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Chikungunya, dieci nuovi casi nel Lazio

Registrati 10 nuovi casi di Chikungunya nel Lazio. Fino a questo momento il Seresmi (Servizio Regionale di Sorveglianza Malattie Infettive) conta 27 individui affetti, tutti residenti ad Anzio o che vi hanno trascorso un più o meno breve periodo; 7 soggetti, inoltre, non risultano aver viaggiato in Italia o all’estero nei 15 giorni precedenti l’esordio dei sintomi. Dopo il blocco dell’1 settembre sulle donazioni di sangue disposto dalla Asl Roma 2, il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, comunica che il Centro Nazionale Sangue ha garantito la fornitura per coprire l’emergenza, senza che possano crearsi problemi per la rete sanitaria.

Finora sono 849 le unità di sangue già messe a disposizione da tutta Italia per sopperire alle eventuali carenze nel Lazio: si sono già rese disponibili a inviare sangue Calabria, Molise, Emilia Romagna, Sicilia, Liguria, Lombardia, Marche, Provincia Autonoma di Trento, Veneto e Toscana, mentre le altre regioni italiane si stanno ancora organizzando, anche attraverso raccolte straordinarie. L’obiettivo principale in questo momento è quello di raccogliere 500 unità di sangue ogni settimana per tutto il periodo dell’emergenza Chikungunya; in virtù di ciò, la Regione Emilia-Romagna, Avis (Associazione Volontari Italiani Sangue) e Fidas (Federazione Italiana Associazioni Donatori Sangue) hanno lanciato un appello ai donatori, chiedendo loro “un contributo straordinario” per fronteggiare al meglio quanto sta accadendo in provincia di Roma. In questi giorni, poi, anche la Sindaca Raggi ha firmato un’ordinanza per attuare al più presto le dovute disinfezioni, così da contrastare l’emergenza sanitaria dovuta alla Chikungunya.

Nel frattempo è stato accertato un caso di Chikungunya anche nel modenese. In questo frangente, il Comune di Formigine (MO), dove si trova il malato, ha attivato il piano di emergenza sanitaria con disinfestazione della zona interessata, memore del fatto che si erano già registrati casi autoctoni della malattia in Emilia-Romagna nell’agosto del 2007.