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Basta modelle anoressiche: passo importante dal mondo della moda

“Vietata” l’anoressia in passerella: i due colossi francesi del lusso Lvmh (Louis Vuitton Moët Hennessy) di Bernard Arnault e Kering di François Pinault si oppongono a modelli e modelle troppo magri, promettendo di collaborare esclusivamente con ragazzi e ragazze in grado di presentare un certificato medico valido che attesti il loro stato di salute e idoneità al lavoro, il quale dovrà per tanto essere stato rilasciato entro e non oltre i 6 mesi precedenti il servizio fotografico o la sfilata.

Entrambe le aziende si impegnano a escludere dai requisiti di selezione la taglia 36 per le donne e la 46 per gli uomini: per queste ragioni, le agenzie di casting dovranno presentare modelle che vestano almeno la taglia 38 e modelli che non portino meno della 48, mentre i marchi dovranno mettere a disposizione dei propri dipendenti uno psicologo/terapeuta durante l’orario di lavoro. Non potranno, inoltre, essere ingaggiati modelli e modelle under 16 per rappresentare adulti.

Tra i principali marchi interessati figurano anche Gucci, Dior, Louis Vuitton e Loro Piana.