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Salute: nasce Federazione italiana malattie reumatiche

Nasce oggi la Federazione italiana malattie reumatiche, Fimr: un progetto comune condiviso dalle associazioni dei reumatologi e dei pazienti. La federazione, istituita nella giornata di chiusura dei lavori del XX congresso CReI, dal presidente, Stefano Stisi, servirà “a proteggere la reumatologia affinché non scompaia e vada a recuperare posizioni in ambito assistenziale e della ricerca-formazione”. Il dottor Luigi Sinigaglia sarà coordinatore della federazione. “Stiamo iniziando a combattere una battaglia che dobbiamo vincere, una battaglia che vede la reumatologia unita nella creazione di una federazione – dichiara Stefano Stisi -. Io sono nato professionalmente qui a Roma, e non voglio assolutamente che la reumatologia scompaia non solo dagli ospedali, ma anche dall’insegnamento ai giovani e auguro alle strutture universitarie di riuscire a continuare a garantirla”. Alla Federazione hanno aderito Sir (società italiana di reumatologia), Crei (collegio dei Reumatologi Italiani), Ason (associazione specialisti osteoarticolari nazionali), Associazione Guida (per la gestione del dolore muscolo-scheletrico e dell’algodistrofia), Unireuma (collegio dei docenti universitari), Anmar (associazione nazionale malati reumatici), Apmar (associazione nazionale persone con malattie reumatologiche e rare), Amrer (associazione malati reumatici emilia romagna), Aisf (associazione italiana sindrome fibromialgica), ed un invito verrà fatto a tutte le altre associazioni pazienti che non erano presenti. Perché la reumatologia italiana potrebbe avvantaggiarsi da una Federazione? Secondo Stisi per una “maggiore rappresentatività presso chi decide, univocità di intervento, velocità, acquisizione di professionalità al servizio della causa e possibilità di successo aumentate”.