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Uso delle cellule staminali per la cura delle patologie della retina

Della novità terapeutica, non ancora disponibile nella pratica clinica, si è parlato nel corso di “Floretina”, il congresso internazionale di Oftalmologia in corso a Firenze.

“Le cellule staminali rappresentano uno dei potenziali approcci terapeutici futuri più attesi per i nostri pazienti affetti da patologie retiniche” spiega il professor Stanislao Rizzo, presidente del congresso primario del dipartimento di oculistica di Careggi. Il potenziale effetto terapeutico dell’impiego delle cellule staminali nella cura delle malattie alla retina, secondo Rizzo, “è legato sostanzialmente a due principali meccanismi: la sostituzione delle cellule andate incontro a degenerazione e la funzione trofica nei confronti delle cellule retiniche residue, mediata dalla produzione di fattori di crescita da parte delle cellule staminali stesse”.Il loro utilizzo nella pratica clinica non è ancora ad oggi disponibile.

“Attualmente – prosegue – sono in corso vari trial clinici, un gruppo di ricerca dell’Università della California ed il gruppo del Moorfields Eye Hospital; presenteranno i loro ultimi risultati durante il congresso Floretina.”