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Formazione all’estero per 24 under 40 del Meyer di Firenze

Sono 24 i giovani “innovatori” under 40 al lavoro nell’Aou Meyer di Firenze che nei prossimi giorni partiranno per un periodo di formazione all’estero in alcuni dei più importanti ospedali pediatrici. La dietista Elena Banci, 30 anni, per esempio, andrà a Londra per approfondire la nutrizione dei bambini con insufficienza intestinale, mentre la pediatra Alessandra Montemaggi, 32 anni, partirà in Canada per imparare un nuovo approccio per migliorare le indagini ecografiche nei bambini. Ognuno di loro – dottorandi, tirocinanti, contrattisti, ricercatori in specialità pediatriche che vanno dalla neurologia alla psicologia, alla radiologia, alla dietetica, dall’allergologia all’immunologia, alla genetica, all’oculistica – trascorrerà all’estero in media 106 giorni, grazie a un progetto della Fondazione Mayer, che ha selezionato 21 progetti su cui ha investito oltre 200mila euro. Fra le principali destinazioni Amsterdam, Barcellona, Boston, Cambridge, Londra, New York, Philadelpfhia e Toronto, dove i 24 giovani (alcuni di loro hanno meno di 30 anni) approfondiranno temi come le cellule staminali, la stampa 3D, la medicina personalizzata, le allergie alimentari, l’epilessia, i disturbi del comportamento alimentare, l’assistenza psicologica e le tecniche radiodiagnostiche all’avanguardia. “Si tratta di un investimento sui saperi”, spiega Giampaolo Donzelli, presidente della Fondazione Meyer, “e sul futuro dell’ospedale, al quale contribuisce, tra l’Altro, ogni singola donazione delle oltre 150mila persone che ogni anno decidono di destinare il loro 5 per mille alla Fondazione.