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Fibromi utero: colpite oltre 3 milioni di donne

Un sito, una app che fa da ‘diario rosa’ e una community, per informarsi e sentirsi meno sole. Per rompere il muro di silenzio che spesso circonda il tema del fibroma uterino, una malattia ginecologica invalidante che interessa fino al 40% delle donne durante la vita fertile: 24 milioni in Europa, un esercito di 3 milioni solo in Italia. Queste le ‘armi’ della campagna di sensibilizzazione “It is my choice”, sviluppata in collaborazione con Gedeon Richter Italia, rivolta proprio alle donne per aiutarle a riconoscere i sintomi del fibroma e a parlarne con il proprio medico. Rilanciata in occasione della giornata della salute della donna, il 22 aprile, in cui i riflettori di accendono proprio su patologie come queste che interessano l’universo femminile. Molte donne, infatti, soffrono in silenzio per anni, convivendo con rassegnazione con sintomi, campanelli d’allarme che invece non andrebbero trascurati: flussi mestruali abbondanti, dolore alla penetrazione durante i rapporti sessuali e difficoltà a concepire. “Riconoscere i sintomi è il primo passo verso una scelta di cura consapevole” evidenzia Maria Giovanna Labbate, Country Manager di Gedeon Richter Italia.

Della campagna fa parte un sito internet (www.itismychoice.it) con informazioni sulla patologia e storie di vita quotidiana legate al fibroma,e il Symptom checker, un questionario per capire se i sintomi legati al ciclo sono nella norma. Poi una app ‘Diario Rosa’ per monitorare mese dopo mese il flusso mestruale e gli altri avvenimenti collegati al ciclo (ad esempio gli episodi di dolore), registrare e tenere sotto controllo il peso e l’assunzione di farmaci. In più, una community on-line, in cui attraverso i canali social Facebook e Twitter condividere informazioni, esperienze, consigli per affrontare al meglio i vari aspetti della vita quotidiana. Per connettersi a 360 gradi con il fibroma è inoltre disponibile un altro sito, FibromaConnect.it , con approfondimenti, consulenze da parte di esperti e una mappa dei centri specializzati sul territorio.