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“Il paziente è sempre al centro?” La risposta del presidente della Regione Toscana

“Bisogna riproporre una prospettiva politica di difesa e rilancio del servizio sanitario nazionale, e riprendere la battaglia per una sanità universalistica, uguale per tutti, sostenuta dalla fiscalità generale”. Lo ha detto il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi intervenendo oggi al convegno “Il paziente è sempre al centro?” promosso a Firenze dallo Spi, il sindacato pensionati della Cgil. Secondo Rossi, spiega una nota, “l’idea che si è diffusa in questi anni secondo la quale discutere con i sindacati sia tempo perso ha fatto tanta strada. Io, diversamente da altri, ritengo che il dialogo sociale sia fondamentale. E mi impegno sin da ora a rilanciarlo”. Per il governatore serve un rilancio della sanità pubblica ed egli ha evidenziato come occorra una revisione dei ticket nazionali e regionali basata sulla progressività, in modo da garantire la parità di accesso al servizio. “E comunque – ha sottolineato – i ticket possono essere un contributo al sistema sanitario, ma la base deve essere garantita dalla fiscalità generale”. Quanto ai fondi per la sanità, Rossi ha ricordato come la spesa sanitaria in Italia sia oggi sugli stessi livelli di sette anni fa: “Dal 2011 la spesa sanitaria sia aggira intorno a 113 miliardi – ha ricordato. Solo quest’anno si è avuto qualche soldo in più. Veniamo da sette anni di spesa sanitaria ferma, con annate nelle quali è andata anche indietro. Bisogna spendere di più, perché questa situazione ha colpito la nostra sanità”. Il presidente della Toscana si è poi detto preoccupato per il progetto di defiscalizzazione degli oneri fiscali per l’assistenza integrativa, perché “questa può diventare la porta con cui, facendo mancare le risorse al servizio sanitario nazionale, si costruisce una ‘gamba privata’ per l’assistenza sanitaria che finirà per scaricare le prestazioni più gravose sul pubblico relegandolo a strumento per il soddisfacimento dei livelli minimi di servizio per i più poveri”, ha concluso.