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Tumore polmonare: news su come arrestarlo

I ricercatori ci spiegano come negli ultimi anni si sia sempre più accreditata la visione dei tumori come una popolazione eterogenea di cellule organizzate secondo una precisa gerarchia, alla sommità della quale si trova un sottogruppo di cellule, cosiddette staminali tumorali, che ne alimenta continuamente la crescita. Numerose sono le evidenze che indicano come queste cellule siano le più resistenti all’azione dei farmaci e pertanto siano responsabili delle metastasi e delle recidive. Colpire i meccanismi che controllano la vitalità delle staminali tumorali è quindi uno degli obiettivi principali, in quanto permetterebbe di recidere alla base la crescita dei tumori. “Attraverso lo studio di staminali tumorali di polmone isolate direttamente dai versamenti pleurici di alcuni pazienti – spiega Mancini – mettiamo in evidenza come SCD1 agisca attivando a cascata due vie metaboliche chiave nelle cellule tumorali. In altre parole, questo nuovo studio rafforza l’importanza di SCD1 come uno dei principali promotori della crescita delle staminali tumorali polmonari. Inoltre abbiamo sufficienti elementi per ritenere che il ruolo chiave di SCD1 si estenda alle cellule staminali di altri tipi di tumori”.

“Inoltre – sottolinea Ciliberto – la cosa molto interessante è che inibitori di SCD1 sono già disponibili per l’uso nell’uomo. Pertanto il prossimo passo – annuncia – potrà essere trasferire questa possibilità terapeutica nei pazienti”. Le altre istituzioni che hanno collaborato allo studio sono l’Istituto Pascale di Napoli, la Facoltà di Medicina e Farmacia della Sapienza, le Università degli Studi Federico II e SUN in Campania, l’Università di Trieste e l’Università di Leicester in Gran Bretagna.