“Un sorriso per chi soffre”: da Roma tour di clownterapia per bambini ricoverati

Parte oggi il progetto itinerante “Un sorriso per chi soffre”: l’obiettivo è sensibilizzare e alleviare attraverso la clownterapia la sofferenza psicologica e morale dei pazienti, in particolare dei più piccoli, che si trovano ricoverati in strutture ospedaliere. L’iniziativa toccherà i principali centri ospedalieri d’Italia, iniziando, oggi pomeriggio, dal reparto pediatrico del Policlinico Umberto I di Roma. In ambito pediatrico, il dolore è un sintomo frequente e le conseguenze di un dolore non curato possono essere molte. Bisogna considerare, inoltre, che il 20-30% di situazioni di dolore pediatrico sono complesse sia da un punto dal punto di vista della diagnosi che da quello della terapia e per questo motivo è necessario attuare una collaborazione multispecialistica tra figure professionali diverse: solo un’equipe con competenze multidisciplinari (mediche, infermieristiche, psicologiche, fisiatriche) può garantire risposte competenti e professionali allo scopo di alleviare la sofferenza dei più piccoli. “Un sorriso per chi soffre” è stato realizzato con il sostegno di Grunenthal, azienda leader in ambito della terapia del dolore. Thilo Stadler, General Manager South Europe and Nordics di Grunenthal, ha voluto sottolineare l’orgoglio con cui l’azienda sostiene e promuove questa importante iniziativa, il cui obiettivo è donare 10 giornate di sorrisi a 10 reparti pediatrici di tutta Italia. Il progetto è nato anche grazie alla collaborazione con “Soccorso Clown Onlus”, associazione pioniera della clownterapia che opera in Italia da oltre 20 anni, portando il sorriso a circa 800.000 persone, tra cui bambini, genitori, familiari e anziani, e creando posti di lavoro per giovani professionisti dello spettacolo.

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